L’estate, per chi lavora con la cera, è una stagione un po’ complicata.
Fa caldo.
Troppo caldo.
La cera si ammorbidisce, le temperature rendono impossibile lavorarla e alcune cose che durante il resto dell’anno sono semplici diventano improvvisamente una lotta contro il termometro.
Così, ogni estate, arriva quella pausa che un po’ mi pesa.
Solo che stare ferma non è esattamente una delle cose che mi riescono meglio.
E allora quest’anno ho fatto quello che faccio sempre quando non posso lavorare con un materiale: ne cerco un altro.
Sono tornata a fare gioielli, una delle cose da cui, tanti anni fa, è iniziato anche il percorso che poi mi ha portata ad AriA.
Ho sperimentato materiali nuovi.
Ho continuato a dipingere, solo su superfici sempre più piccole.
A un certo punto sono arrivata alle press-on: minuscole tele su cui provare colori, sfumature, fiori, linee e dettagli che su pochi millimetri diventano un esercizio completamente diverso.
E poi sono uscita.
Ho raccolto erbe e fiori, li ho messi a seccare e ho riempito ancora un po’ di più quella parte del mio laboratorio dedicata a cosmetici, saponi, creme e lozioni.
Insomma, la cera era ferma. Io decisamente meno.
Poi, finalmente, le temperature hanno iniziato a scendere.
E sono tornata alla cera.
Forse è anche per questo che quest’anno avevo così tanta voglia di autunno.
L’autunno qui in Alto Adige non arriva tutto insieme.
Comincia con l’aria che cambia, con le montagne che prendono colori diversi, con i boschi che si accendono e con le foglie che iniziano a scrocchiare sotto i piedi.
E per me significa anche poter riaprire davvero il laboratorio.
Da questo ritorno sono nate tre nuove creazioni.
Autumn Stroll
L’autunno esiste per passeggiare.
Autumn Stroll è probabilmente quella che racconta più da vicino l’autunno che vedo intorno a me.
Tre piccole zucche, foglie e profumo di legno.
L’ho immaginata in due versioni perché non esiste un solo colore dell’autunno.
Mountain ha i toni più intensi: verde, arancio e rosso, come il bosco in alta montagna.
Countryside è più delicata, nei toni del crema, del cipria e dell’arancio tenue della campagna quando la terra inizia ad addormentarsi.
Per entrambe ho scelto il Sandalo, caldo e legnoso.
Pumpkin Crush
Ci sono cose che appartengono all’autunno senza bisogno di troppe spiegazioni e le zucche sono sicuramente tra queste.
Pumpkin Crush è la più semplice della collezione: bianca o arancione, con il suo piccolo dettaglio dorato e la cera profumata all’interno.
Questa volta, però, non ho voluto decidere io quale dovesse essere il suo profumo.
Cannella, Arancia e spezie, Pumpkin Spice, Miele, Vaniglia, Caffè, Resina o Sandalo.
Crush significa “cotta”. Quindi il profumo con cui innamorarvene lo scegliete voi.
Almeno fino a Natale.
Spice & Cozy
E infine c’è lei.
Ci sono profumi che sanno di autunno ancora prima di sapere da dove arrivano.
Caffè, spezie, cannella, zucca.
Spice & Cozy nasce dall’immagine del Pumpkin Spice Latte, dalle giornate che diventano più corte e da quel momento in cui si torna a casa un po’ umidi e felici e qualcosa di caldo e profumato sembra esattamente quello che ci vuole.
Qui ho giocato con la cera in un modo completamente diverso.
Il caffè e il latte si amalgamano creando arabeschi, poi arrivano la panna, i chicchi di caffè, la cannella, le foglie e una piccola zucca.
È tutto in cera.
La fragranza, naturalmente, è Pumpkin Spice. Spice & Cozy entra nella collezione autunnale, ma fa parte anche de Le Golose.
Il suo posto era già lì.
Forse questa collezione è nata anche dalla lunga attesa dell’estate.
Per mesi ho dipinto, raccolto, essiccato, provato materiali, fatto gioielli e seguito tutte le strade che la creatività decide di prendere quando quella principale, per un po’, deve rimanere chiusa.
Adesso posso tornare alla cera.
E ricomincio da qui.
Dalle montagne, dai boschi, dalle spezie, dal profumo del legno, dalle passeggiate e, inevitabilmente, da una quantità considerevole di zucche.
Bentornato, Autunno!
Un saluto dall’Alto Adige
Veronica AriA handmade creations




